La sera prima

E’ ora di agire, anche perché questo compito non sarà gravoso. Si tratta di immaginare, sognare, desiderare…

Quante volte i vostri buoni propositi sono stati rovinati dalla fretta? La fame vi coglieva impreparati e vi mettevate in bocca la prima cosa che trovavate in frigo.

Mettetevi comodi, invece: invocate la Dea Lista, scegliete un orario lontano dai pasti, per non essere influenzati dalla fame e preparate le vostre liste.

Lo facciamo insieme?

Provate a immaginare la prima colazione, trovate qualcosa che vi piaccia davvero: una fetta di torta casalinga? uno yogurt ai frutti di bosco? the e biscotti al miele? Sperimentate: due uova fritte o alla coque? un toast prosciutto e formaggio?

Iniziate a scrivere un elenco di colazioni gradite, sognate in grande: concedetevi al piacere.

E poi fate lo stesso con le altre pietanze preferite. Primi o secondi piatti, contorni gradevoli, timballi, parmigiane di melanzane, fritto di pesce, eccetera. Più liste preparate, più sarete consci di ciò che veramente vi piace e troverete facile comporre i vostri personalizzatissimi menu.

Questo è un percorso educativo per instillare buone abitudini. Per perdere peso ovviamente si dovrà in qualche modo diminuire le entrate di cibo e aumentare le occasioni di movimento che bruciano le calorie.
Per il momento tuttavia, imparate a rispettare i tempi in cui si può mangiare e quando astenersi, in questo modo i tempi di astensione daranno modo al processo digestivo di lavorare con calma e precisione, senza essere disturbato da ulteriori ingestioni di cibo. Non è difficile!

Imparate anche il gusto della lentezza. Iniziate il pasto con molta calma, è utile tenere d’occhio un orologio, calcolando almeno una ventina di minuti per un pasto normale. Ma esagerate: masticate a lungo, assaporate il cibo come fosse sempre un piatto gourmet.

Seguite la vostra fame: dovete imparare a dire basta quando siete sazi. E a riconoscere la fame vera dallo sfizio goloso, conversate, tirate per le lunghe, vedete quanto potete resistere. Sfidatevi: contate le ore dopo i pasti in cui non sentite bisogno di mangiare, Se invece avete fame prima del previsto, aumentate le porzioni dei prossimi pasti. Conoscete voi stessi, diventate i vostri nutrizionisti personali.

Attenzione allertata anche a fine pasto: non aggiungete altro a quanto avete già mangiato, in quei momenti in cui siete ancora a tavola, potreste essere tentati di sbocconcellare qualcosina in più, magari qualche noce, che fa tanto bene… Ma attenti! le potrete mangiare solo se le avevate già previste. Non improvvisate!

Si, vabbè, dove sta la fregatura?

C’è solo qualche regola:

La sera prima…
1. scegliete solo il meglio per i vostri 3 pasti: immaginateli, figuratevi odore e sapore, poi metteteli nella lista per domani!

2. mangiate quello che voi stessi vi siete prescritti, anche un po’ di dolce, ma digiunate severamente fra un pasto e l’altro!

3.Ricordate che se mangiate qualcosa fuori pasto, dovrete poi prenderne altre 9 porzioni uguali.

4. non barate!

Provate a farlo per 3 giorni e vediamo come va! State per fare amicizia col vostro ego gaudente dal quale imparerete a mangiare meglio, ma in quantità adeguata e soprattutto col gusto che più vi piace, finalmente liberi dalle imposizioni altrui.

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