Repetita iuvant (la cosa giusta)

ripetizione

“Le cose ripetute giovano”. Era un detto latino.
Oggi si direbbe: la madre di tutte le abilità è la ripetizione.
Detto così sa di noia, ma invece, se pensate a tutte le cose in cui siete diventati abili, vi rendete conto che la ripetizione vi è servita moltissimo.
E non vuol dire che manchi la creatività, anzi: quella nasce proprio quando si è imparato e accettato talmente bene una cosa, che ci si può permettere di aggiungere del vostro.

Quando si cerca di imparare qualcosa di nuovo c’è sempre una resistenza, perché accettare le novità comporta fatica. In realtà quella piccola fatica sarà lungamente ricompensata dalla nuova abilità. Nel lavoro, come nella vita privata, imparate di continuo nuove tecniche e scorciatoie che vi facilitano la vita.

Veniamo al nocciolo: vi hanno messo a dieta, oppure siete andati spontaneamente a parlarne con un esperto. Qualcuno perderà tempo a lottare contro le presunte privazioni imposte dal nutrizionista, compresa quella assurda idea di fare movimento fisico.
Ma prima o dopo, converrà scendere a patti e cominciare a fare la cosa giusta.

Giorno dopo giorno, pesata dopo pesata, imparerete a calcolare le giuste porzioni; comincerete dalle passeggiate, aggiungerete dei movimenti con le braccia, porterete in mano dei pesetti e arriverete persino alle corsette.

L’importante è continuare imperterriti a ripetere e ripetere questi nuovi gesti, finché non sembreranno parte di voi. A quel punto non sentirete più la fatica e vi sentirete sempre più forti, con nuove idee per migliorare il vostro percorso.

Quando, ripetizione dopo ripetizione, vi renderete conto di aver appreso completamente la vostra routine, vi sentirete completamente a vosto agio.