Convintamente

scudo

Nella vita ci facciamo guidare da diverse convinzioni e le usiamo come uno scudo, senza accorgerci che a volte sono limitanti o che ormai sono superate di fatto, da nuovi comportamenti o nuove opinioni.

Può capitare di essere convinti che la dieta ci renda tristi e insofferenti, che le verdure siano noiose, che il piatto di pasta debba essere abbondante, che le scale a piedi siano una tortura o che alla domenica sia irresistibile la voglia di abbuffarsi di pasticcini.

La prima cosa da fare allora è smentirsi.

Per prima cosa individuate le convinzioni che non sono più utili, fatene una lista (magari invocando proprio la Dea Lista) e poi smentitele una alla volta.

Per esempio eravate convinti che non vi piacessero i carciofi e invece ora avete cambiato il modo di cucinarli e li trovate buoni e pure piuttosto sazianti, quindi utilissimi quando si vuole restare leggeri.

Ecco, questo è un processo interessante: sostituire una convinzione superata con una più utile. A volte è una cosa che va da sé, non ci si fa neanche caso. Però riuscendo a capire il meccanismo, si potrebbe ripetere anche per quelle convinzioni che non si sanno abbandonare.

Sarebbe fantastico creare un interruttore che spenga le vecchie convinzioni e ne accenda di nuove e migliori, in un lampo.
In effetti ci vuole un po’ di tempo a crearlo, ma poi funziona!

  1. Scegliete la convinzione da sfatare, es: La dieta ci rende tristi.
  2. Ecco che interviene la Dea Lista con un appunto: La dieta regala grosse soddisfazioni!
  3. Visualizzate! Immaginate di alzarvi da tavola sazi il giusto e senza il bisogno di prendervi un dolcetto qualche minuto dopo.
    Come resistere? Visualizzatevi, come suggerisce la dea Previsione, sulla bilancia la mattina dopo mentre scopriamo di aver finalmente buttato giù mezzo chilo! Ahhh… Restiamo ancora lì. Gongoliamo. Allarghiamo il sorriso. Gustiamoci il momento: che soddisfazione! Cerchiamo di fissare la sensazione nella mente, agganciamoci un gesto. Il pollice in sù? Due dita a forma di V di vittoria o di OK?
  4. Metttelo in pratica non appena vi avvicinate alla scatola dei biscotti al cioccolato: sorridete, pensate alla soddisfazione che proverete domani, e fate il gesto convenuto.
    Anche quello dell’ombrello andrebbe benissimo!