To play

recitare

Nella lingua inglese il verbo to play significa per lo più giocare, ma anche funzionare o recitare e interpretare ruoli.

E’ un verbo simpatico, spinge all’azione e regala un po’ di felicità a chi vuole provarci.

Recitare, interpretare il ruolo di qualcun altro, giocare a trasformarsi, può rappresentare una piccola fuga dai noiosi problemi di sempre. La cosa sorprendente è che a volte incide più profondamente di quanto si pensi.

Si entra per gioco in un personaggio…
Ma sì, dai, stavolta voglio impersonare una persona magra, sportiva, agile, sempre attiva… una che non ha mai fame, di quelle che mangiano come uccellini e lasciano sempre qualcosa.
Come ce lo immaginiamo questo alter ego? Possiamo prendere in prestito un mix di caratteristiche di persone che conosciamo. Indaffarato come Michele, schizzinosa come Giordana, sulle nuvole come Renato, salutista come Loreta.

Studiateli all’ora di pranzo. Come farebbero? Michele starebbe sulle spine e si limiterebbe a qualche boccone, pur di scappare verso le sue faccende. Renato mangerebbe svogliatamente, col cervello perso dietro qualche sogno.  Giordana sarebbe molto occupata a vivisezionare il piatto con sospetto, dividendo i buoni dai cattivi. Loreta si gusterebbe quello che ha davanti, senza particolare fretta, ma pronta a sgambettare all’aria aperta per fare un po’ di movimento.

Avete attinto all’immaginazione, nel fare questo piccolo gioco. La Dea Previsione potrebbe indurvi a cambiare atteggiamento pensando al vostro prossimo pasto. Secondo quanto avete nelle vostre corde, magari stasera a cena giocherete a interpretare Giordana, a partire dalla smorfia di sospetto, che vi indurrebbe a mangiare porzioni più piccole. Oppure come Michele non vedrete l’ora di alzarvi da tavola, per correre ad occuparvi del vostro hobby preferito.

Si sa: quando ci si distrae non si sente neanche fame.