L’ora legale

oralegale

E’ un’occasione unica. Quando arriva il momento di spostare in avanti la lancetta dell’orologio, si perde forse un’ora di sonno, ma si arriva con meno fame ai consueti appuntamenti dei pasti.

Perché non prenderne spunto allora, per mangiare un po’ meno?

Si fa così. Mano sullo stomaco, boccuccia storta, naso arricciato…

“Mah… davvero è già ora di pranzo? Non so… non mi va tanto di mangiare ora.
Tutta questa pasta? No, leva, leva… Meglio andarci leggeri.
Sai che c’è… ho perso un po’ di appetito, sarà la bella stagione che arriva,
la voglia di stare all’aria aperta, di sgambettare un po’…”

Ecco. Un discorsetto semplice e molto credibile. Basta indossarlo, aggiustarselo addosso, in fondo è proprio quel che pensate o che vorreste e dovreste pensare.
E, guarda un po’, è proprio con queste piccole cose che si comincia a cambiare atteggiamento e a farsi proprie prima le parole e poi le convinzioni.

La vita è come te la racconti.